Tuta absoluta PDF Stampa E-mail

Introduzione - Attività prevista - Galleria fotografica - Normativa - Link - Allegati

 

Introduzione

Lepidottero appartenente alla famiglia dei Gelechidi che si sviluppa a spese di Solanacee sia coltivate che spontanee. T. absoluta è originaria dell’America Meridionale ed in Europa è stata segnalata per la prima volta in Spagna nel 2006: nel 2008 è stata reperita anche in Francia (Corsica compresa) e in Italia. Gli adulti hanno una buona capacità di volo, ma la sua diffusione su lunghe distanze è dovuta più che altro al commercio di materiale infestato. Le larve di questo fitofago si sviluppano su tutti gli organi verdi delle solanacee dove scavano gallerie di alimentazione e possono determinare perdite di produzione per oltre il 70% nonchè il completo disseccamento. T. absoluta è una specie omodinama e in condizioni ottimali è in grado di compiere 10-12 generazioni l’anno. Le crisalidi si rinvengono essenzialmente nel terreno. Metodi e principi per il controllo del fitofago con insetticidi  sono attualmente in fase di studio. I predatori larvali (essenzialmente miridi e nabidi) sono considerati il principale fattore di contenimento delle popolazioni di T. absoluta. Si annoverano anche alcuni parassitoidi delle uova e delle forme larvali appartenenti agli imenotteri Calcidoidei e Braconidi. Tra gli entomopatogeni si segnalano ceppi di Bacillus thuringiensis e Baeuveria bassiana.

 

EPPO, Data sheets on quarantine pests: Tuta absoluta. EPPO Bulletin 35, 434–435

Trtopea Garzia G., 2009. Tuta absoluta. In: Insetti esotici e tutela ambientale. Morfologia, biologia, controllo e gestione. Jucker C., Barbagallo S., Roversi P.F., Colombo M. (Eds.), Arti Grafiche Maspero Fontana.

 

Attività prevista

  •  Diffusione. Per quanto attiene T. absoluta sarà valutata in collaborazione con i Servizi Fitosanitari Regionali l’incidenza delle infestazioni nelle diverse zone produttive.
     Difesa. Saranno inoltre impostate prove di lotta complementari a quelle già in atto in alcune regioni e sarà posta particolare attenzione alla definizione di soglie di tolleranza. In particolare saranno effettuate verifiche sulle potenzialità d’impiego di insetticidi e repellenti di origine naturale.
    Diffusione. Per quanto attiene T. absoluta sarà valutata in collaborazione con i Servizi Fitosanitari Regionali l’incidenza delle infestazioni nelle diverse zone produttive.
  • Difesa. Saranno inoltre impostate prove di lotta complementari a quelle già in atto in alcune regioni e sarà posta particolare attenzione alla definizione di soglie di tolleranza. In particolare saranno effettuate verifiche sulle potenzialità d’impiego di insetticidi e repellenti di origine naturale.

 

Galleria fotografica

Normativa

Link

 
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