Bursaphelenchus xylophilus PDF Stampa E-mail

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Introduzione

Bursaphelenchus xylophilus (Steiner et Buhrer) Nickle è un pericoloso nematode fitofago noto come l'agente del deperimento rapido dei pini. Attualmente è presente, oltre che in Giappone, dove i suoi attacchi hanno assunto le dimensioni di una vera e propria catastrofe ecologica, anche in altri paesi asiatici come Taiwan, Cina e Corea, nonché Nord America e Messico. Di recente, è stato segnalato per la prima volta in un Paese europeo (Portogallo) (Mota et al. 1999). Oltre 40 specie di Pinus e varie altre conifere possono essere infestate dal nematode, i cui attacchi risultano particolarmente virulenti sulle piante giovani.

B. xylophilus, assai mobile e adattabile, può trasferirsi, oltre che dal legno ai suoi vettori (coleotteri cerambicidi del genere Monochamus) e viceversa, anche da legno a legno persino in assenza di pellicole acquose, e nel terreno dai frammenti di legno alle radici degli alberi (Halik e Bergdhal, 1992). È da tenere presente che le importazioni di legname in Europa, soprattutto segato, e  truciolame dall’America del Nord, zona di diffusione del nematode, sono rilevanti. B. xylophilus in passato è stato introdotto con il legname importato dall’America in Giappone e da qui si è diffuso in altri paesi asiatici alla stessa maniera.

Il nematode e i suoi vettori sono stati recentemente intercettati nei carichi di legname importato in diversi Paesi europei (Evans et al, 1995; 1996).

B. xylophilus è da tempo incluso nelle liste di quarantena dell’ Unione Europea in accordo con la direttiva 77/93/EEC tanto da essere stato oggetto di una prima analisi di rischio per i territori dell’U. E.  (Evans et al., 1995; 1996).

Nel nostro Paese circa il 25% degli attuali 6.400.000 ha di bosco sono occupati da conifere, con un peso non trascurabile di specie potenziali ospiti del nematode (Pinus pinaster, Pinus nigra austriaca, Pinus sylvestris).

I potenziali vettori di Bursaphelenchus, costituiti da coleotteri cerambicidi del genere Monochamus sono inoltre ampiamente diffusi nelle nostre regioni con clima mediterraneo, le cui temperature rientrano nell’optimum di sviluppo del nematode.

Le condizioni sono perciò molto favorevoli ad una rapida diffusione del patogeno qualora questo venisse introdotto accidentalmente.

Da quanto detto si evince la necessità di disporre di metodologie diagnostiche affidabili che consentano di intercettare eventuale materiale infetto.

La necessità di identificare con precisione questo patogeno deriva dalla presenza su conifere di altre specie (B. mucronatus, B. fraudulentus) morfologicamente e biologicamente assai simili a B. xylophilus, che costituiscono con quest’ultimo il cosiddetto “Pine Wood Nematode Species Complex ” (PWNSC). Le relazioni tassonomiche fra le popolazioni di nematodi nell’ambito del PWNSC sono tuttora discusse, pertanto metodi innovativi di biologia molecolare (RAPD, ITS-RFLP) divengono sempre più necessari per la distinzione di specie e popolazioni nell'ambito del gruppo.

Leal I., Green M., Allen E., Humble L., Rott M., 2007 - Application of a realtime PCR method for the detection of pinewood nematode, Bursaphelenchus xylophilus, in wood samples from lodgepole pine. Nematology, 9(3): 351-362.

Magnusson C., Thunes K.H., Haukeland Salinas S., Okland B., 2003 - Survey of the pinewood nematode, Bursaphelenchus xylophilus, in Norway in 2000. Nematology Monographs & Perspectives, 1: 101-112.

Magnusson C., Thunes K.H., Nyeggen H., Overgaard H., Rafoss T., Haukeland S., Brurberg M.B., Rasmussen I., Strandenaes K.A., Okland B., Hammeraas B., 2007 - Surveillance of pinewood nematode (PWN) Bursaphelenchus xylophilus Norwegian Surveys 2000-2006. Bioforsk Report, 2: 27.

Mota M.M., Braasch H., Bravo M.A., Penas A.C., Burgermeister W., Metge K., Sousa E., 1999 - First record of Bursaphelenchus xylophilus in Portugal and in Europe. Nematology, 1: 727-734.

Naves P.M., Camacho S., Sousa E.M., Quartan J.A., 2007 - Trasmission of the pinewood nematode Bursaphelenchus xylophilus through feeding activity of Monochamus galloprovincialis (Col. Cerambycidae). Journal of Applied Entomology, 131: 21-25.

Schroeder T., McNamara D.G., Gaar V., 2009 - Guidance on sampling to detect pine wood nematode Bursaphelenchus xylophilus  in trees, wood and insects. Bulletin OEPP/EPPO Bulletin, 39: 179-188.

Takeuchi Y., Kanzaki N., Futai K., 2005 - A nested PCR-based method for detecting the pine wood nematode, Bursaphelenchus xylophilus, from pine wood. Nematology, 7: 775-782.

Zhao L., Wei W., Liu X., Kang L., Sun J., 2007 - A novel rapid sampling method for pinewood nematode, Bursaphelenchus xylophilus (Nematoda: Parasitaphelenchidae). Canadian Journal of Forest Research, 37: 1867-1872.

 

Attività prevista

  •  Diagnosi. L'U.O. di Nematologia del CRA-ABP si propone di approfondire le ricerche per la definizione di un protocollo utilizzabile in tempi rapidi e non eccessivamente oneroso per meccanizzare l’estrazione di B. xylophilus da campioni di legno ed effettuarne una affidabile identificazione. Il sistema dovrebbe assicurare la capacità di evidenziare la presenza di PWN anche se sono presenti nel campione estratto solo individui morti del nematode. Il metodo attuale basato sull’impiego dell’imbuto di Baermann, a fronte della sua economicità nel tipo di strumentazione necessaria richiede tempi lunghi (più di 48h per la sola estrazione) e una elevata esperienza per l’identificazione morfologica. Analisi molecolari basate su amplificazioni RAPD-PCR sono già state eseguite nei laboratori CRA, mentre analisi del tipo ITS-RFLP sono state sperimentate in altri laboratori analoghi in Europa, con cui il personale scientifico della ex Zoologia Agraria già da anni intrattiene rapporti di stretta collaborazione. Bande specie-specifiche sono state evidenziate nel corso di questi studi e nell’ambito del progetto ci si propone di verificare le potenzialità d’impiego di questi marcatori come strumento per uno screening rapido e sicuro sulla presenza del fitoparassita in legnami d’importazione e in campioni di legno prelevati da piante deperienti di Pinus spp. in aree limitrofe a punti d’ingresso sul territorio nazionale quali porti e aeroporti.
    Diagnosi. L'U.O. di Nematologia del CRA-ABP si propone di approfondire le ricerche per la definizione di un protocollo utilizzabile in tempi rapidi e non eccessivamente oneroso per meccanizzare l’estrazione di B. xylophilus da campioni di legno ed effettuarne una affidabile identificazione. Il sistema dovrebbe assicurare la capacità di evidenziare la presenza di PWN anche se sono presenti nel campione estratto solo individui morti del nematode. Il metodo attuale basato sull’impiego dell’imbuto di Baermann, a fronte della sua economicità nel tipo di strumentazione necessaria richiede tempi lunghi (più di 48h per la sola estrazione) e una elevata esperienza per l’identificazione morfologica. Analisi molecolari basate su amplificazioni RAPD-PCR sono già state eseguite nei laboratori CRA, mentre analisi del tipo ITS-RFLP sono state sperimentate in altri laboratori analoghi in Europa, con cui il personale scientifico della ex Zoologia Agraria già da anni intrattiene rapporti di stretta collaborazione. Bande specie-specifiche sono state evidenziate nel corso di questi studi e nell’ambito del progetto ci si propone di verificare le potenzialità d’impiego di questi marcatori come strumento per uno screening rapido e sicuro sulla presenza del fitoparassita in legnami d’importazione e in campioni di legno prelevati da piante deperienti di Pinus spp. in aree limitrofe a punti d’ingresso sul territorio nazionale quali porti e aeroporti.

 

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Normativa

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