Anoplophora chinensis e glabripennis PDF Stampa E-mail

Introduzione - Attività prevista - Galleria fotografica - Normativa - Servizio diagnostico - Informativa - Link

 

Introduzione

Insetti coleotteri appartenenti alla famiglia dei cerambicidi di origine asiatica. A chinensis è stata segnalata per la prima volta nel 2000 in Lombardia dove la sua diffusione interessa attualmente un’area che interessa oltre 60 territori comunali di oltre 100 km2 e un secondo nucleo di infestazione è stato segnalato nel 2008 nel Lazio (Roma) con una superficie di territorio coinvolta di circa 0,4 km2. L’introduzione accidentale di A. glabripennis in Italia è più recente, con la prima segnalazione effettuata nel 2007 in Lombardia e la seconda nel 2009 a Cornuda in provincia di Treviso.

Entrambe le due specie sono polifaghe, con larve che si sviluppano a spese di tessuti legnosi delle piante colpite, scavando prima gallerie di alimentazione negli strati sottocorticali e successivamente approfondendosi nel legno. Gli adulti si nutrono dei tessuti corticali dei giovani rametti ancora verdi. A. chinensis si sviluppa essenzialmente alla base delle piante colpite e nelle radici superficiali, mentre A. glabripennis predilige la parte più alta delle chiome, nella biforcazione dei rami. I danni arrecati dagli adulti sono considerati di scarso interesse, mentre l’attività di alimentazione delle larve può compromettere sensibilmente lo stato di vigore della pianta e la sua stabilità meccanica, portando il soggetto colpito a morte in un periodo di tempo più o meno lungo.

Entrambe le specie attaccano generalmente piante in buono stato vegetativo (pertanto le Anoplofore sono considerate insetti xilofagi primari) e sono in grado di svilupparsi sia su piante adulte che su piante giovani con un diametro minimo del tronco fino a circa 2-3 cm.

La lotta a questi insetti xilofagi è indirizzata sostanzialmente alla distruzione dell’intera pianta colonizzata (rami e tronco): nel caso specifico di A. chinensis è importante trattare anche le radici principali nei loro tratti superficiali. L’impiego di metodi di lotta chimica non ha fornito risultati soddisfacenti nel controllo delle popolazioni infestanti, mentre mezzi di lotta biologici (funghi, nematodi entomopatogeni e insetti parassitoidi) sono un attuale argomento di indagine scientifica.

Le due specie, A. chinensis e A. glabripennis sono attualmente in fase di eradicazione in tutti i rispettivi focolai fino ad ora individuati e nello specifico, A. glabripennis risulta essere stata eradicata in Lombardia.

 

EPPO 2008: Anoplophora chinensis found for the first time in Roma (IT). EPPO Reporting Service no. 10, Pests and Disease, 2008/194, p. 3.

Hérard F., Ciampitti M., Maspero M., Krehan H., Benker U., Boegel C., Schrage R., Bouhot-Delduc L. & Bialooki P. 2006: Anoplophora species in Europe: infestations and management processes. EPPO Bulletin 36: 470-474.

Herard F., Maspero M., Ramualde1 N., Jucker C., Colombo M., Ciampitti M., Lavagna B. 2009. - Anoplophora glabripennis infestation (col.: cerambycidae) in Italy. EPPO Bulletin 39, 146–152.

Maspero M., Jucker C, 2009. Anoplophora chinensis. In: Insetti esotici e tutela ambientale. Morfologia, biologia, controllo e gestione. Jucker C., Barbagallo S., Roversi P.F., Colombo M. (Eds.), Arti Grafiche Maspero Fontana.

Maspero M., Jucker C., Colombo M., 2007- First record of Anoplophora glabripennis (Motschulaky) (Coleoptera Cerambycidae Lamiinae Lamiini ) in Italy. Boll.Zool.agr.Bachic. 39 (2): 161-164.

Maspero M., Jucker C., Colombo M., Hérard F., Ciampitti M. & Cavagna B. 2008: News about CLB and ALB in Italy. Forstschutz Aktuell 44: 25-26.

Haack R.A., Herard F., Sun J., Turgeon J.J. 2010: Managing Invasive Populations of Asian Longhorned Beetle and Citrus Longhorned Beetle: A Worldwide Perspective. Annu. Rev. Entomol. 55: 521–46.

 

Attività prevista

  • Indagini genetiche sulla popolazione italiana Il rinvenimento di più nuclei di infestazione di A. chinensis e di A. glabripennis in Italia pone l’interrogativo delle origini di tali popolazioni dal punto di vista della loro provenienza, in modo da poter ricondurre la presenza di tali insetti ad un unico evento di introduzione accidentale nel Nostro Paese oppure ad una situazione dove si sono verificati più eventi di introduzione accidentale. Le indagini genetiche verranno condotte su esemplari adulti reperiti nell’ambito delle attività di monitoraggio condotte in Italia e confrontate con esemplari provenienti da altre popolazioni Europee o Extraeuropee.
     Preferenze alimentari. Aggiornare la lista delle piante sensibili al fitofago al fine di ottimizzare le attività di ripristino del verde urbano in seguito agli abbattimenti delle piante infestate e definire la potenzialità di colonizzazione di ambienti extraurbani in funzione della disponibilità di piante suscettibili di attacchi. Le indagini verranno condotte in ambiente confinato in condizioni di quarantena mettendo a disposizione degli adulti dell’insetto sia piante o parti di esse per l’alimentazione, sia per la ovideposizione. Il materiale colonizzato verrà tenuto in osservazione fino al compimento del ciclo di sviluppo al fine di stabilire l’idoneità del substrato alimentare.
     Controllo biologico. Valutare la possibilità di impiego e l’efficacia di antagonisti naturali (nematodi entomopatogeni del genere Steinernema e Heterorhabditis) al fine di individuare metodi di lotta efficaci in sostituzione all’unico metodo al momento attuato che consiste nella completa distruzione di tutto il materiale infestato. Le indagini verranno condotte in ambiente da quarantena su materiale vegetale appositamente infestato e successivamente trattato mediante applicazione localizzata di nematodi entomopatogeni
    Indagini genetiche sulla popolazione italiana Il rinvenimento di più nuclei di infestazione di A. chinensis e di A. glabripennis in Italia pone l’interrogativo delle origini di tali popolazioni dal punto di vista della loro provenienza, in modo da poter ricondurre la presenza di tali insetti ad un unico evento di introduzione accidentale nel Nostro Paese oppure ad una situazione dove si sono verificati più eventi di introduzione accidentale. Le indagini genetiche verranno condotte su esemplari adulti reperiti nell’ambito delle attività di monitoraggio condotte in Italia e confrontate con esemplari provenienti da altre popolazioni Europee o Extraeuropee.
  • Preferenze alimentari. Aggiornare la lista delle piante sensibili al fitofago al fine di ottimizzare le attività di ripristino del verde urbano in seguito agli abbattimenti delle piante infestate e definire la potenzialità di colonizzazione di ambienti extraurbani in funzione della disponibilità di piante suscettibili di attacchi. Le indagini verranno condotte in ambiente confinato in condizioni di quarantena mettendo a disposizione degli adulti dell’insetto sia piante o parti di esse per l’alimentazione, sia per la ovideposizione. Il materiale colonizzato verrà tenuto in osservazione fino al compimento del ciclo di sviluppo al fine di stabilire l’idoneità del substrato alimentare.
  • Controllo biologico. Valutare la possibilità di impiego e l’efficacia di antagonisti naturali (nematodi entomopatogeni del genere Steinernema e Heterorhabditis) al fine di individuare metodi di lotta efficaci in sostituzione all’unico metodo al momento attuato che consiste nella completa distruzione di tutto il materiale infestato. Le indagini verranno condotte in ambiente da quarantena su materiale vegetale appositamente infestato e successivamente trattato mediante applicazione localizzata di nematodi entomopatogeni

 

Galleria fotografica

 

larva di a....
larva di a. chinensis larva di a. chinensis
uovo di a. ...
uovo di a. chinensis uovo di a. chinensis
foro di sfa...
foro di sfarfallamento di a. chinensis completamente cicatrizzato su acer negundo foro di sfarfallamento di a. chinensis completamente cicatrizzato su acer negundo
erosioni di...
erosioni di alimentazione degli adulti di a. chinensis su rametti di acer negundo erosioni di alimentazione degli adulti di a. chinensis su rametti di acer negundo
sezione tra...
sezione trasversale di un fusto di aesculus hippocastanum attaccato da a. chinensis sezione trasversale di un fusto di aesculus hippocastanum attaccato da a. chinensis
larva di a....
larva di a. chinensis in alimentazione nello strato sottocorticale di una pianta attaccata larva di a. chinensis in alimentazione nello strato sottocorticale di una pianta attaccata
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ovideposizione di a. chinensis su corylus avellana ovideposizione di a. chinensis su corylus avellana
pupa di a. ...
pupa di a. chinensis pupa di a. chinensis
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adulto di a. chinensis in fase di sfarfallamento su acer negundo adulto di a. chinensis in fase di sfarfallamento su acer negundo
foro di sfa...
foro di sfarfallamento di a. chinensis in parte cicatrizzato su acer negundo foro di sfarfallamento di a. chinensis in parte cicatrizzato su acer negundo
rosura espu...
rosura espulsa dalla larve in fase di alimentazione e foro di sfarfallemento rosura espulsa dalla larve in fase di alimentazione e foro di sfarfallemento
foro di sfa...
foro di sfarfallamento di a. chinensis da una pianta di aesculus hippocastanum foro di sfarfallamento di a. chinensis da una pianta di aesculus hippocastanum
rosura espu...
rosura espulsa dalle larve di a. chinensis in fase di alimentazione su corylus avellana rosura espulsa dalle larve di a. chinensis in fase di alimentazione su corylus avellana
numerosi fo...
numerosi fori di sfarfallamento di a. chinensis su acer negundo numerosi fori di sfarfallamento di a. chinensis su acer negundo
larva di a....
larva di a. chinensis nel legno di un fusto di acer negundo larva di a. chinensis nel legno di un fusto di acer negundo
rosura espu...
rosura espulsa dalle larve di a. chinensis in fase di alimentazione su acer negundo rosura espulsa dalle larve di a. chinensis in fase di alimentazione su acer negundo
radice di a...
radice di aesculus hippocastanum attaccata da larve di a. chinensis radice di aesculus hippocastanum attaccata da larve di a. chinensis
uovo schius...
uovo schiuso e larva neonata di a. chinensis uovo schiuso e larva neonata di a. chinensis
fori di sfa...
fori di sfarfallamento di a. chinensis su radici superficiali su acer negundo fori di sfarfallamento di a. chinensis su radici superficiali su acer negundo
adulto di a...
adulto di a. chinensis in alimentazione su rametto di citrus x sinensis adulto di a. chinensis in alimentazione su rametto di citrus x sinensis
larva di a....
larva di a. chinensis in scavo in una radice di aesculus hippocastanum larva di a. chinensis in scavo in una radice di aesculus hippocastanum
adulto di a...
adulto di a. chinensis alla base di una pianta di aesculus hippocastanum adulto di a. chinensis alla base di una pianta di aesculus hippocastanum
adulti masc...
adulti maschio e femmina di a. chinensis adulti maschio e femmina di a. chinensis

 

Normativa specifica

Servizio diagnostico

  • Il CRA-ABP ha predisposto una piattaforma tecnologica per l’analisi biomolecolare di campioni di insetti rinvenuti da parte dei Servizi Fitosanitari Regionali durante le attività di monitoraggio di A. chinensis e A. glabripennis o nelle fasi di abbattimento di piante sintomatiche. Il DNA nucleare e mitocondriale viene analizzato mediante tecniche di biologia molecolare PCR genere-specifica e sequenziamento con metodo di-deoxy). Il campione da analizzare, costituito da larve, pupe o adulti (corpo intero o sue parti) dovrà essere raccolto e conservato utilizzando strumenti possibilmente puliti, riducendo al minimo i fattori di contaminazione. Il campione dovrà essere accompagnato da indicazioni su luogo e data del reperimento (su carta e scritto a matita). I campioni devono essere conservati in contenitori a chiusura ermetica in alcool etilico in concentrazione 95% o superiore. Il campione va conservato in frigorifero fino al momento della spedizione.

    Inviare i campioni al seguente indirizzo:

    Giuseppino Sabbatini
    CRA-ABP, Centro di Ricerca per l'Agrobiologia e la Pedologia
    via di Lanciola 12
    50125 Firenze 
     
    Indicare esternamente sulla busta o sul pacco di spedizione “Analisi biomolecolari CLB/ALB”. Indicare nella documentazione accompagnatoria anche un recapito di riferimento per ogni altra informazione. Inviare all' indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , l’avvenuta spedizione al fine di coordinare una rapida procedura di analisi del campione inviato.

 

Link

Anoplophora spp

Anoplophora chinensis

Anoplophora glabripennis

 

Note informative

Sono di seguito allegate le note informative

Allegati:
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